Agenti immobiliari abusivi, dal 15 febbraio inasprite le sanzioni penali

venerdì 9 febbraio 2018 17:36:33
Entrerà in vigore il 15 febbraio prossimo la nuova normativa che prevede inasprimenti di pena per chi viene colto ad esercitare abusivamente la professione di mediatore.
Seguita e sostenuta politicamente da Fimaa Confcommercio è finalmente arrivata in porto la cosiddetta legge Lorenzin, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 gennaio e in vigore dal 15 febbraio prossimo.

INFO
Dott.ssa Cristiana Cavallaro,
Tel. 075.506711, Fax 075-5067177
c.cavallaro@confcommercio.umbria.it

La legge preesistente 39/89 già prevedeva sanzioni contro i mediatori abusivi: in primo luogo, una sanzione amministrativa - stabilita in un importo tra euro 7.500 ed euro 15.000 - oltre all’obbligo di dover restituire le provvigioni percepite.
La legge prevedeva inoltre che l’abusivo, alla quarta sanzione, dovesse subire le pene previste dall’articolo 348 del codice penale.
Tale disposizione di legge era stata più volte criticata da da Fimaa Confcommercio, in quanto rendeva estremamente rara l’applicazione della sanzione penale, che aveva quindi scarso effetto deterrente.
Le novità introdotte dalla nuova normativa sono sostanzialmente due.

  1. In primo luogo, le sanzioni penali previste dall’articolo 348 c.p. sono state molto inasprite. Il nuovo testo dispone che chi è penalmente reo di esercizio abusivo di una professione è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 10.000 € 50.000, con varie sanzioni accessorie, quali pubblicazione della sentenza, confisca, trasmissione della sentenza agli ordini e registri competenti, pene più gravi per chi determini altri a commettere il reato o ne ha diretto l’attività.  Prima era prevista la reclusione fino a sei mesi o multa da euro 103 a euro 516).  
  2. La nuova legge 3/18 ha poi modificato il secondo comma dell’art. 8 della legge 39/89 in tema di mediazione, disponendo che siano sottoposti alla sanzione penale di cui all’articolo 348 c.p. coloro che vengano scoperti una seconda volta ad esercitare l’attività di mediazione abusivamente, dopo essere stati la prima volta sanzionati solo in via amministrativa. 

Fimaa Confcommercio valuta ovviamente in modo molto positivo le nuove disposizioni di legge, che possono costituire un deterrente molto più efficace contro l’abusivismo.

Dal 15 febbraio tutti coloro che abbiano subito anche una sola volta la sanzione amministrativa conseguente all’esercizio abusivo dell’attività, rischiano in caso di recidiva nell’attività abusiva le nuove sanzioni penali, ben più pesanti, anche sul piano patrimoniale.
Contatta Confcommercio Umbria: siamo a disposizione