Elezioni, Confcommercio ha incontrato i candidati sindaco di Castiglione del Lago e Città della Pieve

martedì 21 maggio 2019 13:00:25
Decrescente redditività delle imprese commerciali, governance del territorio, rapporto tra società civile e rappresentanza politica: intorno a queste 3 criticità è articolato il Documento “Elezioni Amministrative 2019 Comuni area Lago Trasimeno” che condensa le richieste e le proposte delle imprese del terziario e che Confcommercio Trasimeno ha consegnato nelle mani dei candidati sindaco di Castiglione del Lago e di Città della Pieve.
Nei giorni scorsi, i rappresentanti di Confcommercio Trasimeno Massimiliano Baccari, Guido Materazzi e Leandro Pacelli hanno incontrato, nell’ordine, Francesca Traica, Matteo Burico, Lorenzo Nardelli, Simona Fabbrizzi, Fausto Risini. Ai candidati sindaco sono state illustrati i contenuti del Documento, sottolineando in modo specifico le tre criticità che Confcommercio ritiene dovranno essere affrontate in via prioritaria dalle prossime amministrazioni comunali.
Tutti i candidati hanno valutato positivamente il Documento, hanno condiviso le criticità evidenziate e si sono impegnati a sostenere le proposte di Confcommercio, nel ruolo che assumeranno nei consigli comunali.

Altri temi condivisi da tutti i candidati riguardano la marginalità del Trasimeno, area di confine verso la quale la Regione non sempre ha prestato adeguata attenzione, e la necessità di sviluppare una sistematica relazione con i Comuni della Valdichiana, su tutti gli aspetti socio economici di un’area interregionale che dovrebbe affermare un brand territoriale turistico enogastronomico di eccellenza. Confcommercio Trasimeno e tutti i candidati hanno condiviso la necessità di sostenere la fermata dell’alta velocità a Chiusi e progettare un collegamento veloce con il Trasimeno.

La redditività decrescente delle imprese commerciali


Confcommercio Trasimeno ha denunciato il rischio di desertificazione commerciale dei borghi storici del Trasimeno. Un processo che sembra già avviato a causa dei tanti problemi che affliggono le imprese: tasse e tributi locali sempre in crescita, non ultima l’aumento del 7,5% della Tari, una stagionalità turistica troppo breve, carenze infrastrutturali, promozione turistica che non ha ancora affermato uno specifico brand Trasimeno, il peso crescente del trade online.

Gestione del Lago e dell’ambiente circostante

E’ mancata, secondo Confcommercio, una governance veramente efficace del territorio, a partire dalla definizione delle competenze fino agli interventi, con manutenzioni non programmate annualmente ma emergenziali, che producono risultati spesso scarsi perché non effettuati nei tempi giusti. Con una situazione viaria disastrata, anche nelle arterie principali di accesso alle principali località turistiche.

Rapporto tra società civile e rappresentanza politica

Confcommercio ha posto l’esigenza di sviluppare un vero e proprio sistema di concertazione, che prevede il coinvolgendo reale delle associazioni del territorio. La consultazione a cose fatte non è partecipazione e non può essere più accettata: la società civile, nelle sue espressioni organizzate, deve diventare protagonista del futuro sviluppo del territorio.
Confcommercio Trasimeno, in questo contesto, ha posto il problema della imposta di soggiorno, applicata da tutti i Comuni del Trasimeno fatta eccezione per il Comune di Tuoro che applica però la tassa di sbarco sull’isola Maggiore.
Confcommercio ha proposto di sottoscrivere un Protocollo d’intesa con la prossima Unione dei Comuni per disciplinare con la categoria il suo utilizzo.
Confcommercio vuole un impegno formale perché una parte degli introiti sia destinata realmente a finalità turistiche e che queste finalità siano concordate con gli imprenditori del settore.



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