Nuova Tabella dei giochi proibiti, come ottenerla e perché è obbligatorio esporla

venerdì 9 marzo 2018 11:57:11
Il Questore di Perugia ha emanato, lo scorso 1 marzo 2018, una nuova TABELLA DEI GIOCHI PROIBITI, che va a sostituire quella in vigore dal 26 maggio 2006. E nuove regole: “Niente slot machine tra le 5 e le 10 di mattina”.
La mancata esposizione della TABELLA DEI GIOCHI PROIBITI configura, a tutti gli effetti, rilevanza penale ed è punita con l’arresto fino a due mesi o ammenda fino a 103 euro.
Tutti coloro che sono obbligati ad esporre la TABELLA DEI GIOCHI PROIBITI devono recarsi presso gli uffici competenti del Comune di appartenenza – a cui spetta la vidimazione - per ottenerne il rilascio.
INFO - Tutti gli uffici Confcommercio Umbria sul territorio - Area Normativa Confcommercio Umbria: Michela Martini, Tel. 075.5067138 - m.martini@confcommercio.umbria.it - Segreteria Fipe Confcommercio: Tel. 075.5067184, fipe@confcommercio.umbria.it - g.rubeca@confcommercio.umbria.it
Ai sensi dell’art. 195 del Regolamento di esecuzione del TULPS, approvato con R.D. 06/05/1940 n. 635, la TABELLA DEI GIOCHI PROIBITI deve essere esposta in luogo ben visibile al pubblico, in tutte le sale da gioco o da biliardo, nonché negli esercizi pubblici, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica del gioco o all’installazione di apparecchi da gioco.

Nella nuova TABELLA DEI GIOCHI PROIBITI, il Questore competente per la provincia di Perugia ha introdotto alcune disposizioni particolarmente importanti per gli esercizi pubblici e le sale gioco, in particolare in materia di orari di attivazione degli apparecchi slot machine e di accesso al gioco fisico e online: è infatti vietato il gioco dalle ore 5,00 alle ore 10,00 e durante la protrazione dell’orario di chiusura del pubblico esercizio.

Il provvedimento del Questore ricorda che gli apparecchi devono essere conformi alle specifiche stabilite dall’art. 110 Tulps, cita il divieto di installare apparecchi che contengano sequenze particolarmente crude o brutali che possano creare turbamento o forme imitative nei minori che partecipino al gioco o che vi siano spettatori.

Sugli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6 ricorda che dovrà essere esposto il cartello di partecipazione al gioco ai minori di anni 18, mentre l’utilizzo delle altre tipologie di apparecchi è vietato ai minori di anni 16.

Si ricorda infine, l’obbligo di esposizione all’ingresso e all’interno dei locali di targhe riportante il materiale informativo predisposto dalla Asl relativamente ai rischi correlati al gioco e ai servizi di assistenza pubblici o privati presenti sul territorio.

E’ fatto obbligo, infine, di riportare su schedine o tagliandi ovvero di applicare sugli apparecchi di cui all’art.110, comma 6 Tulps gli avvertimenti sul rischio di dipendenza della pratica dei giochi con vincita in denaro nonché le relative probabilità di gioco.

La mancata esposizione della TABELLA DEI GIOCHI PROIBITI configura, a tutti gli effetti, rilevanza penale ed è punita con l’arresto fino a due mesi o ammenda fino a 103 euro.
Si invitano pertanto, tutti coloro che sono obbligati ad esporre la tabella dei giochi proibiti a recarsi presso gli uffici competenti del comune di appartenenza – a cui spetta la vidimazione - per ottenerne il rilascio.

INFO - Tutti gli uffici Confcommercio Umbria sul territorio - Area Normativa Confcommercio Umbria: Michela Martini, Tel. 075.5067138 - m.martini@confcommercio.umbria.it - Segreteria Fipe Confcommercio: Tel. 075.5067184, fipe@confcommercio.umbria.it - g.rubeca@confcommercio.umbria.it
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