Nuovo Contratto nazionale di lavoro per dipendenti di pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale, turismo

giovedì 15 febbraio 2018 11:53:51
Il nuovo contratto è stato firmato per la parte datoriale dai rappresentanti della Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi Fipe Confcommercio, di Angem, di Legacoop Produzione e Servizi, che rappresentano la quasi totalità delle Imprese del settore.
Per la parte sindacale è stato firmato dai rappresentanti di Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL.
Le nuove retribuzioni in vigore dal 1° gennaio 2018 per i settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale.
Dopo una lunga e faticosa negoziazione, è stato firmato il primo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti dei settori dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e del Turismo.
Il nuovo contratto è stato firmato per la parte datoriale dai rappresentanti della Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi Fipe Confcommercio, di Angem, di Legacoop Produzione e Servizi, che rappresentano la quasi totalità delle Imprese del settore.
Per la parte sindacale è stato firmato dai rappresentanti di Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL.

INFO: Confcommercio Umbria – SERVIZIO RISORSA LAVORO. Tel. 075 5067149 - risorsalavoro@confcommercio.umbria.it

Chiedi la tabella delle nuove retribuzioni, in vigore dal 1° gennaio 2018 per i settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale, alla segreteria Fipe Confcommercio Umbria: 
Giovanni Rubeca - Tel. 075.5067184, Fax 075.5067177 - fipe@confcommercio.umbria.it  -  g.rubeca@confcommercio.umbria.it

Il nuovo CCNL, indipendente e svincolato rispetto ai contratti precedenti, ha un campo di applicazione che interessa oltre un milione di addetti di un settore dove operano più di 300.000 imprese, con un fatturato di oltre 80 miliardi di euro.

Bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, mense scolastiche ospedaliere e aziendali, grandi aziende della ristorazione commerciale multi localizzata, imprese della ristorazione collettiva, cooperative della ristorazione, stabilimenti balneari, discoteche, sale giochi, da oggi hanno quindi un nuovo contratto di lavoro di riferimento, autonomo e dedicato solo al settore del fuoricasa italiano.

Aumento in busta paga di €100 a regime, rafforzamento dell'assistenza sanitaria integrativa, durata quadriennale e importanti innovazioni mirate al recupero di produttività costituiscono una base equilibrata dalla quale potremo tutti assieme lavorare congiuntamente per salvaguardare un mercato nell'interesse di tutti i protagonisti, lavoratori, consumatori e imprese.

"Grazie all'impegno e al senso di responsabilità di tutti i firmatari, dice Lino Enrico Stoppani Presidente Fipe, è stato possibile dare un contratto di riferimento per uno dei settori strategici e di punta del Made in Italy.
Siamo certi che le importanti innovazioni previste dal contratto, che garantiranno una maggiore flessibilità operativa, saranno la leva per favorire quel recupero di produttività necessario per sostenere gli investimenti migliorativi e rafforzare lo sviluppo di un settore chiave dell'economia italiana".



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