Sisma: è operativa la proroga della cassa integrazione in deroga

giovedì 13 settembre 2018 16:39:25
La Regione Umbria  annuncia la proroga della cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre 2018 per i lavoratori del settore privato delle aree colpite dal sisma, area cratere (c.d. proroga della cigd sisma).  Domande dal 22 ottobre 2018 all'11 gennaio 2019.

Potranno fare domanda, tramite il proprio datore di lavoro, i lavoratori del settore privato, compreso quello agricolo, impossibilitati a prestare l’attività lavorativa in tutto o in parte, a seguito dell’evento sismico.

Potranno accedere all’indennità speciale i dipendenti (assunti prima del 18 gennaio 2017) dei datori di lavoro operanti in uno dei comuni del perimetro del sisma per i quali non trovano applicazione le vigenti disposizioni in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro.

La Regione informa che le domande potranno essere presentate tramite SAR e tramite PEC dal 22 ottobre 2018 fino al 11 gennaio 2019.

L’indennità è richiedibile per i periodi di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro tra il 01/01/2018 e il 31/12/2018 mediante unica domanda.


Ricordiamo che l’azione di Confcommercio Umbria  è stata fondamentale per l’ottenimento della proroga della CIGS sisma, sancita con il decreto legge n. 55/2018, convertito in legge il 24 luglio 2018, il quale ha appunto previsto  che la Convenzione stipulata il 23 gennaio 2018 tra il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, il Ministero dell’Economia e delle finanze e i presidenti delle Regioni coinvolte dagli eventi sismici del 2016/2017 continuasse ad operare nell’annualità 2018 fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

La proroga della cassa integrazione in deroga sisma rappresenta un sostegno importante per le imprese e lavoratori dell'area del cratere ancora pesantemente colpite dagli effetti del terremoto di due anni fa.

Il sostegno al reddito sisma consiste nella corresponsione di una indennità economica pari al trattamento massimo di integrazione salariale con relativa contribuzione figurativa utile ai fini della pensione.

Questo indennizzo potrà essere corrisposto in favore dei: a) lavoratori dipendenti nel settore privato, compreso l’agricolo, impossibilitati a prestare attività lavorativa a seguito del predetto evento sismico, nei confronti dei quali non trovano applicazione le disposizioni vigenti in materia di ammortizzatori sociali; b) lavoratori dipendenti del settore privati, impossibilitati a recarsi a lavoro perché impegnati nella cura dei familiari conviventi per infortunio o malattia conseguenti all’evento sismico.

Per altre informazioni: Servizio Risorsa Lavoro Confcommercio Umbria, tel. 075.506711, risorsalavoro@confcommercio.umbria.it.

 


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