Sisma, Zona Franca per le imprese: come chiedere le agevolazioni fiscali e contributive

giovedì 10 agosto 2017 16:24:04
Definite modalità e termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese localizzate nella ZONA FRANCA URBANA.
Le domande possono essere inviate a partire dal 23 ottobre.
In ALLEGATO, il modello di istanza, con le informazioni da inserire nel corso della procedura on line.
Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica, all’indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it, dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 fino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017.

Per la predisposizione della domanda sono richiesti dati e informazioni di competenza del commercialista e, in presenza di dipendenti, del consulente del lavoro, ai quali dunque occorrerà fare riferimento.  
Una volta reperiti i dati richiesti, dovrà essere effettuato l’invio della domanda di accesso con il canale telematico.

Seac, la società del mondo Confcommercio che presta assistenza completa in materia contabile e fiscale, effettua il servizio di invio della domanda gratuitamente per i propri clienti.

COSA PREVEDE LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


Il ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti su tipologia, condizioni, limiti, durata e modalità di fruizione dei benefici fiscali, nonché su modalità e termini di presentazione delle istanze di accesso.
In allegato, il modulo di istanza con le informazioni che dovranno essere inserite nel corso della procedura on line.


 Modulo istanza Zona Franca


Le agevolazioni concedibili

Per i periodi d’imposta 2017 e 2018, sono previsti i seguenti benefici fiscali e contributivi:

Esenzione dalle imposte sui redditi: è esente dalle imposte sui redditi il solo reddito derivante dall’attività svolta dall’impresa all’interno del territorio della zona franca urbana, fino a concorrenza dell’importo di euro 100.000,00 per ciascuno dei due periodi di imposta ammessi (2017 e 2018), fatto salvo quanto di seguito previsto in termini di maggiorazioni.
L’esenzione in argomento non può essere utilizzata dalle imprese beneficiare per il pagamento di imposte su redditi riferiti a periodi di imposta diversi da quelli sopra richiamati.
Il limite di euro 100.000,00 è maggiorato, per ciascun periodo di imposta, di un importo pari a euro 5.000,00, ragguagliato ad anno, per ogni nuovo dipendente, residente nel territorio della zona franca urbana e che nello stesso territorio svolga l’attività di lavoro dipendente, assunto a tempo indeterminato dall’impresa beneficiaria.
L’esenzione non riguarda il pagamento di imposte su redditi riferiti ad annualità diverse da quelle agevolate.
Per la determinazione del reddito per cui è possibile beneficiare dell’esenzione, non rilevano: le plusvalenze e le minusvalenze (ex articoli 54, 86 e 101, Tuir); le sopravvenienze attive e passive (ex articoli 88 e 101, Tuir); i componenti positivi e negativi riferiti a esercizi precedenti al 2017, la cui tassazione o deduzione è stata rinviata in conformità alle disposizioni del Tuir.
Le imprese che svolgono la propria attività anche al di fuori della Zfu sono tenute a tenere un’apposita contabilità separata.

Esenzione dall’Irap: per ciascuno dei due periodi di imposta ammessi (2017 e 2018), dall’imposta regionale sulle attività produttive è esentato il valore della produzione netta nel limite di euro 300.000,00 per la determinazione della quale non rilevano le plusvalenze e le minusvalenze realizzate.

Esenzione dall’imposta municipale propria (IMU): per i soli immobili situati nel territorio della zona franca urbana, posseduti e utilizzati dall’impresa per l’esercizio dell’attività d’impresa, è riconosciuta l’esenzione dall’imposta municipale propria per ciascuno dei due periodi d’imposta ammessi (2017 e 2018).

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente: alle imprese è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
L’esonero è previsto in relazione ai dipendenti assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ovvero a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi, impiegati nella sede – ovvero, nelle sedi, in caso di soggetti “plurisede” – ove è svolta l’attività all’interno della zona franca urbana.


Soggetti beneficiari

Hanno diritto alle agevolazioni:
  • le imprese di qualsiasi dimensione, con riferimento a tutte le tipologie di esenzioni fiscali e contributive;
  • titolari di reddito di lavoro autonomo, con esclusivo riferimento all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali di qualsiasi dimensione. 
Le imprese e i titolari di reddito autonomo devono avere la sede principale o l’unità locale nei seguenti comuni della regione dell’Umbria: Arrone (TR); Cascia (PG); Cerreto di Spoleto (PG); Ferentillo (TR); Montefranco (TR); Monteleone di Spoleto (PG); Norcia (PG); Poggiodomo (PG); Polino (TR); Preci (PG); Sant’Anatolia di Narco (PG); Scheggino (PG); Sellano (PG); Spoleto (PG); Vallo di Nera (PG).

Per poter accedere alle agevolazioni fiscali, imprese e lavoratori autonomi devono rispettare i seguenti requisiti:

Costituzione: le imprese devono essere costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda. I titolari di reddito di lavoro autonomo, ai fini dell’accesso all’esonero contributivo devono aver presentato, alla data di presentazione dell’istanza, la dichiarazione di inizio attività.

Attività svolta all’interno della zona franca urbana: i soggetti istanti devono aver già avviato l’attività nella sede o nell’unità locale ubicata all’interno della zona franca urbana. Per le imprese, la sede principale o l’unità locale dove è svolta l’attività all’interno della zona franca urbana, così come l’avvenuto avvio dell’attività nella predetta sede o unità locale, devono risultare dal certificato camerale. Per i titolari di reddito di lavoro autonomo, la sede principale o l’unità locale dove è svolta l’attività all’interno della zona franca urbana, così come la data di avvio dell’attività, devono essere state comunicate all’Agenzia delle Entrate.
Possono altresì accedere alle agevolazioni fiscali e contributive i soggetti che, essendo già costituiti, alla data di presentazione dell’istanza non abbiano ancora avviato l’attività all’interno della sede principale o dell’unità locale all’interno della zona franca urbana. In tali casi i soggetti beneficiari devono avviare, a pena di decadenza dalle agevolazioni, l’attività nella sede o nell’unità locale ubicata all’interno della zona franca urbana entro e non oltre il 31 dicembre 2017.

Assenza di procedure concorsuali: i soggetti istanti devono trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali.

Riduzione del fatturato: le imprese e i titolari di reddito da lavoro autonomo, ai fini dell’accesso alle agevolazioni fiscali e contributive, devono dimostrare di aver subito, a causa degli eventi sismici, una riduzione del fatturato almeno pari al 25% nel periodo che decorre dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016 rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2015. 

Le agevolazioni interessano le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo che operano in tutti i settori di attività economica, con esclusione del settore della pesca e dell’acquacoltura.

Intensità delle agevolazioni

Ciascun soggetto può beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di 200mila euro, ovvero:
  • di 100mila euro, nel caso di imprese attive nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi
  • di 15mila euro, nel caso di soggetti attivi nel settore agricolo. 
Per la determinazione dei limiti massimi rilevano anche le eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute a titolo di “de minimis” nell’esercizio finanziario in corso alla data di presentazione dell’istanza e nei due esercizi finanziari precedenti.
Inoltre, i limiti devono essere riferiti al soggetto istante, tenuto anche conto delle relazioni che intercorrono tra questo e altre imprese, che concorrono alla qualificazione di “impresa unica” ai sensi della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Modalità e termini di presentazione dell’istanza

Le istanze per l’accesso alle agevolazioni, firmate digitalmente, devono essere presentate esclusivamente con modalità telematiche tramite la procedura informatica accessibile dalla sezione “Zfu sisma Centro Italia” del sito www.mise.gov.it.
Alla circolare è allegato il “facsimile” del modello di istanza.

L’accesso alla procedura informatica avviene attraverso l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi ed è riservato ai rappresentanti legali dell’impresa e ai lavoratori autonomi (fatta salva la possibilità di delegare un altro soggetto alla presentazione dell’istanza).
Le istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 e sino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017.

La circolare precisa che “l’ordine temporale di presentazione delle istanze non determina alcun vantaggio né penalizzazione nell’iter di trattamento delle stesse”.
Non saranno prese in considerazione le istanze pervenute fuori dai termini, iniziale e finale, così come le istanze redatte o inviate con modalità diverse da quelle previste.

Modalità di concessione delle agevolazioni

L’importo dell’agevolazione riconosciuto a ciascun soggetto beneficiario è calcolato ripartendo le risorse finanziarie disponibili tra tutti i soggetti ammissibili, tenuto conto dei massimali di aiuto previsti dalla disciplina europea.
Gli importi spettanti sono determinati con provvedimento del Ministero, che sarà pubblicato su sito www.mise.gov.it.

Modalità di fruizione delle agevolazioni

Le agevolazioni sono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuare con F24, esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione.
Modalità e termini dei versamenti saranno definiti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia. Quest’ultima istituirà anche lo specifico codice tributo.

Ciascun beneficiario può fruire dell’esenzione prevista nella misura del 100% per ogni annualità.
Come chiarito dal MISE, i limiti del 39% nel 2017, 33% nel 2018, 28% nel 2019, previsti dal provvedimento costituiscono limiti complessivi di copertura e non limiti di fruizione individuale.

 


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