Toner, una nuova convenzione per risparmiare ed essere in regola

lunedì 9 aprile 2018 11:23:04
Le imprese associate a Confcommercio Umbria possono risparmiare sullo smaltimento dei toner e gestire questi rifiuti speciali in totale sicurezza e senza alcun pensiero. E’ stata infatti sottoscritta una nuova convenzione con Ambienta srl che assicura alle imprese associate uno sconto del 10%.
La richiesta di ritiro va effettuata esclusivamente on line previa registrazione nel portale www.ambientasrl.com

Il Servizio Ambiente Seac Confcommercio Umbria offre alle imprese associate assistenza gratuita totale nella procedura di richiesta on line procedendo per loro conto alla richiesta del ritiro.

Servizio Ambiente Seac-Confcommercio Umbria, Amanda Calisti tel. 075.506711 – 338/614292, a.calisti@confcommercio.umbria.it


 Convenzione toner


TONER, COME SMALTIRE QUESTI RIFIUTI SPECIALI
Ricordiamo che le cartucce a getto d'inchiostro e toner per stampanti laser sono classificati come rifiuti speciali non pericolosi (pertanto soggetti al trattamento indicato dal D. Lgs. 152/06, classificati dal Codice Europeo Rifiuti (CER) n. 080 318).

Tutti i produttori di tali rifiuti sono sottoposti all'obbligo di smaltirli correttamente, quindi di essere in possesso del documento che attesta l'avvenuto smaltimento secondo le modalità previste dalla legge ossia il Formulario Identificazione del Rifiuto (FIR).

Possono provvedere al ritiro solo i soggetti autorizzati al trasporto di tale materiale.
Il produttore del rifiuto sarà obbligato a conservare il Formulario di Identificazione del Rifiuto per 5 anni.

Non vi è comunque l’obbligo di registrazione nel registro di carico e scarico né di inserimento nel MUD (Modello Unico Dichiarazione Ambientale).
Fanno eccezione le attività industriali ed artigianali per le quali la normativa impone la tenuta del registro ed in caso superino i 10 dipendenti anche la presentazione del MUD.

Le sanzioni previste per chi non è in regola con lo smaltimento vanno da € 1.600,00 a € 15.500,00 per i rifiuti non pericolosi, mentre vanno da € 15.500,00 a € 93.000,00 per i rifiuti pericolosi, con implicazioni penali per il trasgressore. 
Inoltre, la sanzione amministrativa accessoria prevede la sospensione da un mese a un anno dalla carica rivestita dal soggetto responsabile dell'infrazione e dalla carica di amministratore.
E' quindi fondamentale essere in regola con lo smaltimento.




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