Legge di bilancio 2024, le novità fiscali | Confcommercio
Legge di bilancio 2024, le novità fiscali

Legge di bilancio 2024, le novità fiscali

Regolarizzazione del magazzino, cessione fabbricati con superbonus, locazioni brevi, fringe benefit, rivalutazioni terreni e partecipazioni: sono alcuni dei temi sui quali è intervenuta la Legge di bilancio 2024 in ambito fiscale.
mercoledì 10 Gennaio 2024 | iconCONDIVIDI iconSTAMPA

Ecco le principali novità fiscali previste dalla Legge di bilancio 2024 (n. 2013 del 30 dicembre 2023).

REGOLARIZZAZIONE DEL MAGAZZINO – ambito temporale 2023

E’ prevista, per le imprese che non adottano i principi contabili internazionali, la facoltà di adeguare le rimanenze sia:

  • attraverso l’eliminazione delle esistenze iniziali di quantità o valori superiori a quelli effettivi;
  • attraverso l’iscrizione delle esistenze iniziali in precedenza omesse, ottenendo il riconoscimento di costi che, altrimenti, non avrebbero rilevanza fiscale.

IMPOSTE DOVUTE NEL CASO DI ELIMINAZIONE DI ESISTENZE INIZIALI: IVA determinata applicando l’aliquota media riferibile all’anno 2023 all’ammontare che si ottiene moltiplicando il valore eliminato per un coefficiente di maggiorazione specifico per ogni attività
IMPOSTA SOSTITUTIVA DEL 18% da applicare sulla differenza tra valore del bene eliminato moltiplicato per il coefficiente di maggiorazione e valore del bene eliminato.
IMPOSTE DOVUTE NEL CASO DI ISCRIZIONE DI ESISTENZE INIZIALI
IMPOSTA SOSTITUTIVA DEL 18% da applicare sull’intero valore iscritto.
MODALITA’ DI ADESIONE: l’adeguamento deve essere effettuato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo in corso al 30 settembre 2023 (MODELLO REDDITI 2024)
TERMINI DI VERSAMENTO – Le imposte dovranno essere versate in 2 rate di pari importo: la prima entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi relativamente al periodo d’imposta 2023; la seconda entro il termine di versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi relativa al periodo d’imposta 2024.

 

PLUSVALENZA CESSIONE FABBRICATI CON INTERVENTI SUPERBONUS

A decorrere dal 1° gennaio 2024 rileveranno come redditi diversi le plusvalenze realizzate dalla cessione di immobili oggetto di interventi superbonus che si sono conclusi da non più di 10 anni all’atto della cessione. In sostanza, nei 10 anni successivi al termine dei lavori agevolabili con il superbonus, la vendita di immobili è rilevante ai fini delle imposte sui redditi.
Sono esclusi:

  • gli immobili acquisiti per successione;
  • gli immobili che sono stati adibiti ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari nei 10 anni antecedenti la cessione.

 

 

LOCAZIONI BREVI

Sono considerati “locazioni brevi” i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a trenta giorni, al di fuori dell’esercizio dell’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare; i contratti di sublocazione se stipulati alle condizioni che configurano una locazione breve; i contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario, aventi ad oggetto il godimento dell’immobile da parte di terzi se stipulati alle condizioni che configurano una locazione breve.

Per le “locazioni brevi” la Legge di Bilancio 2024 prevede che, dal 1° gennaio 2024, in caso di opzione per la cedolare secca, l’aliquota viene innalzata dal 21% al 26% per i redditi derivanti dalle locazioni brevi di unità immobiliari qualora le stesse siano più di una (fuorché su un’unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi per la quale permane l’aliquota del 21%).

Qualora la locazione riguardi più di 4 appartamenti per ciascun periodo d’imposta, si desume la natura imprenditoriale dell’attività. Se nell’ambito delle locazioni brevi intervengono intermediari nella riscossione dei canoni, essi dovranno operare, in qualità di sostituti di imposta, una ritenuta del 21% all’atto del pagamento dei canoni al beneficiario, versare la ritenuta all’Erario, effettuare la relativa Certificazione nei termini di Legge.

 

 

INTERVENTI EDILIZI – AUMENTO DELLA RITENUTA SUI BONIFICI “PARLANTI”

Dal 1° marzo 2024 la ritenuta di acconto applicata sui bonifici relativi a tipologie di interventi edilizi verrà innalzata dall’8% all’11%.

 

RITENUTA SU PROVVIGIONI PERCEPITE DA AGENTI DI ASSICURAZIONE

Dal 1° aprile 2024 saranno soggette a ritenuta d’acconto le provvigioni percepite dagli agenti di assicurazione per le prestazioni rese direttamente alle imprese di assicurazione, dai mediatori di assicurazione per i loro rapporti con le imprese di assicurazione e con gli agenti generali delle imprese di assicurazione pubbliche o loro controllate.

 

 

FRINGE BENEFIT 2024

La soglia di non imponibilità dei fringe benefit per il 2024 è elevata da € 258,23 a:

  • 1.000 euro per tutti i dipendenti
  • 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico.

Rientrano nei suddetti limiti anche le somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche e dei canoni di locazione della prima casa, ovvero degli interessi sul mutuo relativo all’acquisto della prima casa.

 

 

ALIQUOTA IVA PELLET

Per i mesi di gennaio e febbraio 2024 (così come era stato previsto per l’anno 2023), l’aliquota IVA riferita alle cessioni di pellet è stabilita nel 10%, in deroga all’ordinaria aliquota del 22%.

 

 

ALIQUOTA IVA PRODOTTI PRIMA INFANZIA E PRODOTTI PER LA PROTEZIONE DELL’IGIENE FEMMINILE

E’ previsto l’innalzamento dell’aliquota IVA dal 5% al 10% per alcune tipologie di prodotti: latte in polvere o liquido per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini nella prima infanzia, preparazioni alimentari di farine, semole, semolini per l’alimentazione di lattanti e di bambini, prodotti assorbenti e tamponi per la protezione dell’igiene femminile.

 

 

CANONE RAI USO PRIVATO

Confermata per l’anno 2024 la riduzione da 90 a 70 euro del canone RAI per uso privato.

 

 

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI

Viene confermata la possibilità di rideterminare il costo di acquisto di:

  • terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi
  • partecipazioni

a condizione che siano posseduti alla data dell’1° gennaio 2024, non in regime di impresa, da persone fisiche, società semplici, associazioni professionali, enti non commerciali.

E’ fissato al 30 giugno 2024 il termine ultimo entro il quale provvedere alla redazione ed all’asseverazione della perizia di stima ed al versamento dell’imposta sostitutiva del 16% che potrà essere effettuato in un’unica soluzione o in 3 rate annuali di pari importo.

 

 

ESCLUSIONE TITOLI DI STATO DALL’ISEE

Viene prevista, nella determinazione dell’ISEE, fino ad un valore complessivo di € 50.000, l’esclusione:

  • dei titoli di stato di cui all’art. 3 DPR 398/2003
  • dei prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito da garanzia dello Stato.

 

 

SABATINI TER

E’ stato previsto il rifinanziamento ex Sabatini Ter per l’importo di € 100 milioni per l’anno 2024, al fine di dar seguito alle misure volte al sostegno ed all’agevolazione di investimenti da parte di micro, piccole e medie imprese.

 

BONUS ASILI NIDO

Per i nati da gennaio 2024, con fratelli under 10, facenti parte di un nucleo familiare con ISEE fino ad € 40.000, viene previsto l’innalzamento del buono asili nido di 2.100 euro.

Info e contatti

Ufficio Fiscale Seac Confcommercio Umbria
Tel. 075.506711