Smart working, dal 1° aprile cambiano le regole | Confcommercio
Smart working, dal 1° aprile cambiano le regole

Smart working, dal 1° aprile cambiano le regole

Conto alla rovescia per la fine delle semplificazioni e sullo smart working tornano le regole ordinarie per tutti: dal 1° aprile, i lavoratori fragili e i genitori di under 14 dovranno trovare un accordo con l'azienda.
martedì 19 Marzo 2024 | iconCONDIVIDI iconSTAMPA

Dal 1° aprile 2024, tornano le procedure ordinarie per prestare servizio in modalità lavoro agile, e scadono le semplificazioni che erano in vigore fino al 31 marzo per i lavoratori fragili e i genitori under 14.

Sarà quindi nuovamente necessario stipulare anche per questi dipendenti uno specifico accordo scritto, con alcune caratteristiche fondamentali.

COSA DEVE RIPORTARE L’ACCORDO

  • la durata;
  • i luoghi eventualmente esclusi per lo svolgimento della prestazione lavorativa esterna ai locali aziendali;
  • le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa la quale dovrà essere: eseguita in parte all’interno e in parte all’esterno della sede di lavoro senza una postazione fissa; senza precisi vincoli di orario o di luogo ma dentro i limiti di durata massima dell’orario settimanale e giornaliero;
  • le misure organizzative e/o tecniche per assicurare il diritto alla disconnessione;
  • gli strumenti di lavoro utilizzati, i tempi di riposo del lavoratore e le misure tecniche e/o organizzative necessarie ad assicurare la disconnessione;
  • le forme e le modalità di controllo e disciplinare, nel rispetto di quanto previsto in merito ai controlli a distanza e dalla normativa della privacy;
  • l’attività formativa necessaria per lo svolgimento della prestazione di lavoro in modalità agile in particolare sugli aspetti della sicurezza sul lavoro e della gestione del tempo.

 

COMUNICAZIONE

Sarà nuovamente necessario l’invio della comunicazione appositamente predisposta sul portale https://servizi.lavoro.gov.it/ (accessibile mediante account SPID/CIE), entro 5 giorni dall’inizio della prestazione in smart working.

 

SANZIONI

I datori di lavoro che violano i termini e i requisiti fissati dalla legge potranno ricevere una sanzione da 100 a 500 euro per ogni dipendente interessato. Le aziende inoltre, dovranno conservare i documenti sull’accordo con i lavoratori in smart working per almeno 5 anni.

Info e contatti

Area Lavoro e Relazioni Sindacali Confcommercio Umbria
dott.ssa Martina Sacchetti – tel. 075 506711